Presentazione
In occasione di questo grande evento dedicato allo scultore bellunese Andrea Brustolon, la Provincia di
Belluno si è affiancata al Comune per offrire la possibilità anche di
scoprire il vasto e notevole patrimonio storico-artistico conservato nelle chiese e nei musei che
costellano il territorio bellunese.
Le numerose testimonianze dell'arte del Brustolon e della sua bottega si possono ancora oggi ammirare nei luoghi per cui vennero create e questo regala al visitatore la possibilità di comprendere perfettamente il contesto in cui nacquero e di godere appieno delle opere stesse.
Si è voluto quindi valorizzare tale preziosa ricchezza individuando sei luoghi emblematici della produzione di Andrea Brustolon che saranno aperti in occasione della mostra in giorni ed orari stabiliti e verranno segnalati da totem informativi: a Belluno il Museo Civico e la chiesa di San Pietro; a Feltre il Museo Diocesano; in Val di Zoldo a Pieve di Zoldo la chiesa di San Floriano e a Mareson la chiesa di San Valentino; in Comelico a Dosoledo la chiesa dei Santi Rocco e Osvaldo.
A questi sei percorsi curati dalla Provincia di Belluno, se ne aggiungono altri diciotto per un totale di ventiquattro itinerari che verranno indagati nella guida intitolata Andrea Brustolon e la sua bottega. Itinerari in provincia di Belluno curata da Anna Maria Spiazzi e Marta Mazza della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso. La pubblicazione edita da Skira sarà composta da schede esplicative delle opere del Brustolon e della sua bottega ed accompagnerà il visitatore in luoghi spesso sconosciuti ma ricchi di grande storia partendo da Belluno per raggiungere quindi il Feltrino, l'Alpago, l'Agordino, lo Zoldano, il Cadore ed il Comelico.
Le numerose testimonianze dell'arte del Brustolon e della sua bottega si possono ancora oggi ammirare nei luoghi per cui vennero create e questo regala al visitatore la possibilità di comprendere perfettamente il contesto in cui nacquero e di godere appieno delle opere stesse.
Si è voluto quindi valorizzare tale preziosa ricchezza individuando sei luoghi emblematici della produzione di Andrea Brustolon che saranno aperti in occasione della mostra in giorni ed orari stabiliti e verranno segnalati da totem informativi: a Belluno il Museo Civico e la chiesa di San Pietro; a Feltre il Museo Diocesano; in Val di Zoldo a Pieve di Zoldo la chiesa di San Floriano e a Mareson la chiesa di San Valentino; in Comelico a Dosoledo la chiesa dei Santi Rocco e Osvaldo.
A questi sei percorsi curati dalla Provincia di Belluno, se ne aggiungono altri diciotto per un totale di ventiquattro itinerari che verranno indagati nella guida intitolata Andrea Brustolon e la sua bottega. Itinerari in provincia di Belluno curata da Anna Maria Spiazzi e Marta Mazza della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso. La pubblicazione edita da Skira sarà composta da schede esplicative delle opere del Brustolon e della sua bottega ed accompagnerà il visitatore in luoghi spesso sconosciuti ma ricchi di grande storia partendo da Belluno per raggiungere quindi il Feltrino, l'Alpago, l'Agordino, lo Zoldano, il Cadore ed il Comelico.

