Laboratorio 4
Andrea Brustolon. Gli strumenti dello scultore.
Laboratorio pratico-teorico dedicato alle classi di scuola primaria di primo e secondo ciclo, scuola secondaria di primo grado.
Ideazione e conduzione a cura di Paola Nard.
Durata: 90 minuti
Nella bottega del Brustolon diversi erano tipi di legname utilizzati, ognuno con le sue caratteristiche e ognuno adatto a un certo tipo di lavorazione. Le qualità usate erano legno di bosso e di ebano, le più pregiate, e cirmolo e noce, più “povere” e più facilmente reperibili in zona. Prima di essere utilizzato il legname subiva delle trasformazioni e trattamenti specifici. Il taglio dell'albero veniva effettuato seguendo determinati periodi dell'anno, dal fusto dell'albero venivano ricavate delle tavole della lunghezza adatta e senza “nodi”, che venivano fatte “stagionare” i tempi giusti in relazione all'uso per cui erano destinate. Le tavole pronte per essere usate, venivano trasportate, via Piave, a Venezia dove lo scultore le avrebbe assemblate per creare le sue sculture. Una volta pronto il legno veniva portato alla bottega e lavorato con appositi strumenti.
Il percorso, in parte di carattere pratico, vuole far conoscere le caratteristiche peculiari delle differenti qualità di legno utilizzate dal Brustolon e dai suoi collaboratori e far sperimentare l'uso degli strumenti tipici di una bottega dello scultore.
Il laboratorio si svolge all'interno delle sale espositive di Palazzo Crepadona. Nel costo del laboratorio sono compresi tutti i materiali utilizzati. Rivolgendosi a fasce d'età differenti il laboratorio è strutturato in modo da adeguarsi alle diverse necessità e richieste, agli interessi e al grado d'attenzione di ciascun gruppo.
Laboratorio pratico-teorico dedicato alle classi di scuola primaria di primo e secondo ciclo, scuola secondaria di primo grado.
Ideazione e conduzione a cura di Paola Nard.
Durata: 90 minuti
Nella bottega del Brustolon diversi erano tipi di legname utilizzati, ognuno con le sue caratteristiche e ognuno adatto a un certo tipo di lavorazione. Le qualità usate erano legno di bosso e di ebano, le più pregiate, e cirmolo e noce, più “povere” e più facilmente reperibili in zona. Prima di essere utilizzato il legname subiva delle trasformazioni e trattamenti specifici. Il taglio dell'albero veniva effettuato seguendo determinati periodi dell'anno, dal fusto dell'albero venivano ricavate delle tavole della lunghezza adatta e senza “nodi”, che venivano fatte “stagionare” i tempi giusti in relazione all'uso per cui erano destinate. Le tavole pronte per essere usate, venivano trasportate, via Piave, a Venezia dove lo scultore le avrebbe assemblate per creare le sue sculture. Una volta pronto il legno veniva portato alla bottega e lavorato con appositi strumenti.
Il percorso, in parte di carattere pratico, vuole far conoscere le caratteristiche peculiari delle differenti qualità di legno utilizzate dal Brustolon e dai suoi collaboratori e far sperimentare l'uso degli strumenti tipici di una bottega dello scultore.
Il laboratorio si svolge all'interno delle sale espositive di Palazzo Crepadona. Nel costo del laboratorio sono compresi tutti i materiali utilizzati. Rivolgendosi a fasce d'età differenti il laboratorio è strutturato in modo da adeguarsi alle diverse necessità e richieste, agli interessi e al grado d'attenzione di ciascun gruppo.
